Corso base sull’ “Assertivita’”

posted by Monica Massa @ 5:32 PM
16 gennaio 2012

Meglio è una piccola verità, che una grande bugia.” Galileo Galilei

Impariamo la possibilità di dire all’altro quello che vogliamo dire e non ciò che dovremmo dire, pur mantenendo il rispetto di sè e dell’altro.

Il corso si prefigge di aumentare la propria consapevolezza nella comunicazione, nell’apprendere delle modalità comunicative funzionali e più soddisfacenti nella relazione con gli altri.

Il corso si struttura in una parte teorica, di definizione dei contenuti e delle tecniche assertive e l’altra sull’esercitazione individuale ed a coppie, per modificare realmente il proprio comportamento.

 La sede del corso sarà lo studio, in Via dei Piatti, 4 a Milano o da definirsi a seconda del numero dei partecipanti.

Le date del corso sono il mercoledì 1 febbraio, l’8 febbraio, il 15 febbraio e il 29 febbraio 2012, dalle ore 18,00 alle ore 21, con una breve pausa.

Il costo è di Euro 240,00 entro il 27 gennaio 2012, successivamente l’iscrizione è pari a Euro 270,00.

Incontri psicologici di confronto su tematiche giovanili

posted by Monica Massa @ 1:10 PM
30 settembre 2011

Il calendario degli incontri mensili aperti:

gli incontri si terranno nell’auditorium della Scuola media Beltrami in P.za G. Massaia, 20123 Milano, dalle ore 18,00 alle ore 20,00 

11 Ottobre 2011 “Come parlare ai figli dei comportamenti sessuali”

8 Novembre 2011  “Come parlare ai figli del bullismo”

13 Dicembre 2011  “La comunicazione emotiva: 1 parte”

10 Gennaio 2012  “ La comunicazione emotiva: 2 parte”

7 Febbraio 2012  “Verso l’autonomia e la  responsabilità”

13 Marzo 2012  “La relazione tra i figli: alleanza o competizione?”

10 Aprile 2012  “Vivere con i figli il presente”

8 Maggio 2012  “Il benessere nell’educare i figli”

 

L’incontri sono liberi ed aperti a tutti, si richiede solo una prenotazione al cell 347/69 80 392

o via email info@monicamassa.it

 sito internet www.monicamassa.it  blog: www.tribufelice.com

Si consiglia di consultare il calendario per una conferma definitiva, delle date e degli argomenti.

Il mio nuovo Blog

posted by Monica Massa @ 12:29 PM
19 giugno 2011

httpp://tribufelice.blogspot.com

Un blog per domandare, riflettere e confrontarsi.

Vi aspetto… Un caro saluto a tutti!

Psicologa Scolastica

posted by Monica Massa @ 12:50 PM
14 agosto 2011

Psicologa Scolastica, ricevo allo Sportello presso la Scuola Media Beltrami il giovedì mattina dalle ore 9,00 alle ore 13,00 su appuntamento.

Lo sportello è aperto ai bambini, ragazzini ed ai loro genitori, nonchè agli insegnanti della Scuola Media Beltrami, Elementari di Crocefisso e di Sant’Orsola.

INIZIO Sportello Psicologico, giovedì 6 Ottobre 2011

su appuntamento telefonico, al numero cell. 347/6980392.

EMDR Eye Movement Desensitization and Reprocessing

posted by Monica Massa @ 6:27 PM
22 giugno 2011

EMDR is theoretically grounded in Shapiro’s (2001) adaptive information processing (AIP) model.

This model posits that dysfunctionally stored memories are the basis of clinical pathology (Solomon & Shapiro, 2008). Shapiro theorizes that when a disturbing life event is inadequately processed, it is manifested with somatic, affective, cognitive, and perceptual symptoms.

 The cognitive components are understood to manifest as negative self-evaluations. When the disturbing unprocessed event occurs in childhood, such conclusions of self (Grey, 2010) are evident across an individual’s lifetime function in maladaptive themes of being overly responsible, unsafe, powerless, and/or valueless (Stewart-Grey, 2008).

From an AIP perspective, these maladaptive themes are viewed as components of unprocessed memories, which now interfere with current life function, blocking the individual from attaining their potential and achieving their life goals.

The AIP model theorizes that EMDR processing of the disturbing memory will result in transformation of maladaptive themes and comprehensive symptom resolution. EMDR treatment uses a standardized three-pronged protocol, which accesses and processes (a) memories of the disturbing past events, (b) current situations that trigger the disturbance, and (c) imaginal templates for appropriate future action (Shapiro, 2001).

Normalmente il supporto psicologico all’adolescente è di breve durata.

S’incontrano in primis i genitori per raccogliere le informazioni necessarie alla definizione del quadro clinico, solitamente due incontri di un’ora e venti, dopodiché s’incontra il giovane. Se è maggiorenne e favorevole si può incontrare direttamente il giovane.

Nel colloquio con i genitori s’ indaga la storia familiare e la storia del problema. Alcune manifestazioni emozionali e comportamentali possono essere transitorie e dipendenti dall’ambiente. L’intervento si focalizza sul problema o rilevato dalla famiglia o dall’ambiente scolastico o dal giovane stesso, esplicitato o meno. La collaborazione con i genitori è considerata un focus centrale nel trattamento cognitivo comportamentale. Il supporto psicologico è una forma di ponte tra il ragazzo,  i suoi bisogni psicologici e la famiglia.

In casi più specifici, dove il disagio è presente da lunga data (oltre i 6 mesi) ed è  ”invalidante” per il giovane o per la famiglia o a scuola,  s’ interviene con un progetto terapeutico,  dove è previsto un incontro settimanale con il giovane, oppure a seconda delle risorse disponibili si lavora con la famiglia o un genitore.

Casi come ad esempio, se il giovane presenta delle paure che spaventano o condizionano la famiglia, se ad esempio vi è un ritiro comportamentale, evita di uscire ed i contatti amicali o con l’esterno sono ridotti,  se il suo comportamento scolastico è disagiato, prende note, parla troppo spesso in classe ed è ripreso dagli insegnanti. Od ancora  se comunica spesso con rimandi negativi su di sè, quali ad esempio “Non ce la faccio” oppure “Io non valgo niente” od altre affermazioni simili.

Infine se presenta comportamenti  a rischio, quali disagi col cibo, l’uso di droghe leggere,  elementi di bullismo, difficoltà con i pari, si consiglia di intervenire in modo da ridurre o eliminare la difficoltà e facilitare l’integrazione del figlio nel suo contesto familiare, scolastico e relazionale.

 

 

Supporto psicologico e terapia con i bambini

posted by Monica Massa @ 4:23 PM
21 novembre 2010

I bambini vengono accompagnati dal genitore. L’intervento psicologico con i bambini se inferiori di 5 anni avviene attraverso il gioco e il disegno. 

I bambini nella fascia delle elementari (6 – 10 anni) possono sostenere brevi “colloqui” mirati alla risoluzione del problema. I programmi comportamentali e l’espressione emotiva sono gli elementi focus della terapia, unitamente, ed a seconda della necessità dell’EMDR.

I disagi in questa fascia d’età solitamente sono espressi in difficoltà scolastiche, come il rifiuto ad andare a scuola, o forme di somatizzazioni quali la nausea, il vomito, il mal di testa o il mal “di pancia”.   Alcuni disagi comportamentali possono essere la pipì a letto o la cacca addosso.

I disagi emotivi invece possono essere emozioni quali la rabbia o l’ansia, che si traducono nella difficoltà di stare con gli altri o nel timore dell’abbandono. Alcuni disagi emotivi sono la conseguenza di separazioni, cambiamenti familiari significativi, come il cambio della casa o della scuola o eventi stressanti di vita.

Quali che siano le difficoltà o i disagi si lavora sempre con i genitori in un progetto di collaborazione.

Nella fascia delle medie (11 – 13 anni) l’approccio è simile, ma non uguale. Spesso i “bambini delle medie” sostengono  il colloquio psicologico da soli, essi sanno offrire spontaneamente informazioni e spesso riescono a cogliere il loro disagio.

Dopo uno o due colloqui con la famiglia si incontra il bambino e con lui si definiscono le “metè comportamentali”, egli stesso sperimenta e ripropone nella sua realtà, ciò che in studio è stato colto ed evidenziato. Si mantiene un’alleanza terapeutica della durata di qualche incontro, a seconda della diffiocltà o disagio, e ci si accorda con la famiglia di verificare la messa in atto del suo comportamento.

Si monitora a distanza con la famiglia e con il bambino il mantenimento del comportamento adeguato e funzionale, con dei colloqui di feedback e follow up a distanza di tre e sei mesi.

Calendario “Spazio Incontri Aperti” 2010-2011

posted by Monica Massa @ 10:29 AM
8 aprile 2010

 SPAZIO DI INCONTRO APERTO IL PRIMO MARTEDI’

 (salvo festività) DI OGNI MESE DALLE ORE 18 ALLE ORE 20

NELL’AUDITORIUM dell’ISTITUTO COMPRENSIVO “A. DIAZ “

in P.za G. Massaia, a MILANO

Si richiede una prenotazione con un’email od una telefonata: info@monicamassa.it cell. 347/6980392

3 novembre 2010 (variato da 2 novembre) “Quali sono i comportamenti affettivi e quali i vizi che diamo ai nostri figli”

14 dicembre 2010 “La rabbia: è utile, insegnamo ai figli come esprimerla”

11 gennaio 2011 “ La responsabilità, le colpe e l’indifferenza”

1 febbraio 2011 “ Regole, limiti e imparare a dire no!”

1 marzo 2011 “Come aiutare i figli verso l’autonomia e l’identificazione di sé”

5 aprile 2011 “ Emozioni familiari ed emozioni del figlio: 1 parte”

3 maggio 2011 “ Emozioni familiari ed emozioni del figlio: 2 parte

Perchè rivolgersi ad uno Psicologo?

posted by Monica Massa @ 4:40 PM
21 ottobre 2009

Perchè rivolgersi ad uno Psicologo?

Se si è in presenza di sintomi vissuti come fonte di preoccupazione, di stress che possono compromettere l’abilità lavorativa o il funzionamento sociale e se tali sintomi creano malessere.

Se vi sono “life events” – eventi di vita stressanti – quali il lutto, la separazione, la malattia, la perdita del lavoro o incidenti che destabilizzano emotivamente la persona.

Se si vuole fare un lavoro personale di maggior consapevolezza, quando il passato incide sul nostro presente influenzandolo negativamente.

Se i genitori cercano un supporto nelle fasi di crescita dei figli, per sostenerli nel percorso scolastico o per affrontare alcune difficoltà specifiche.

Se si sente la necessità di un supporto psicologico per motivi specifici e momentanei.